L’allattamento esclusivo nei primi sei mesi di vita del bambino e l’introduzione graduale dei cibi solidi, complementari al latte materno, possono essere importanti alleati del bambino per la prevenzione dei sintomi di alcune allergie. Nei primi sei mesi circa il sistema digerente è più permeabile al passaggio di possibili sostanze allergizzanti nel sangue e predispone maggiormente il bambino a reazioni di tipo allergico.

Passati i primi sei mesi, non è necessario continuare a privare il bambino di tanti cibi. Diversi studi recenti mostrano che non è privando il bambino di cibi “a rischio” che si previene l’allergia a tali sostanze. Se il bambino è allergico ad una data sostanza, lo sarà a sei mesi come a tre anni, e rimandandone l’introduzione si rimanda semplicemente il momento in cui si presenterà la reazione allergica.

Tuttavia ricorda che, anche se alcuni cibi suscitano reazioni più spesso di altri, potenzialmente qualunque cibo potrebbe essere allergizzante per un dato bambino, quindi non si può sapere in anticipo che cosa evitare. Pertanto ti conviene offrire a tuo figlio qualsiasi cibo con il quale tu voglia iniziare l’introduzione del cibo diverso dal latte, ed effettuare diete privative solo nel caso in cui insorgesse una reazione, come ad esempio eczema, orticaria, asma, eccetera.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League.