Sì, può capitare.

Bisogna tener presente che nel secondo semestre di vita il bambino umano cresce più lentamente rispetto ai primi sei mesi. I bambini alimentati con la formula, a cui spesso vengono offerti i cibi solidi già nel quarto mese, tendono ad aumentare invece maggiormente di peso e si è visto che questo aumento precoce di peso è correlato ad un rischio di obesità negli anni successivi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2006 ha messo a punto le nuove curve di crescita che rappresentano lo standard di salute nei primi anni; questo standard è stato definito osservando appunto la crescita di bambini alimentati nel modo normale per i cuccioli d’uomo, ovvero esclusivamente al seno nei primi sei mesi e poi allattati e nutriti con cibi sani. Queste tabelle sono consultabili sul sito dell’OMS a questo indirizzo: http://www.who.int/childgrowth/standards/en/
Puoi verificare insieme al tuo pediatra se tuo figlio effettivamente stia crescendo meno di quanto potrebbe o se sia solo un’impressione.

Se effettivamente sta crescendo troppo poco, smettere di allattare può peggiorare la situazione: infatti significherebbe privarlo di un alimento nutriente per preferirne uno di minore qualità. Succede a volte che il bambino abbia un arresto nella crescita proprio a causa dell’introduzione dei cibi solidi. Questo accade specialmente se il bambino è un “mangione”, cioè mangia grandi quantità di pappa e pertanto ha diminuito considerevolmente la quota di latte materno. Il tuo latte è il cibo normale e fisiologico, ricco e sostanzioso al punto giusto; se le poppate diventano troppo poche o troppo brevi, è necessario che i cibi solidi che mangia siano il più possibile ricchi di nutrienti: ferro, proteine e altri nutrienti essenziali. Quindi non si può sostituire uno o più pasti al seno con una semplice pappa di cereali.

Se vedi che tuo figlio sta crescendo troppo poco, sappi che molte mamme recuperano la situazione rallentando il ritmo con cui propongono cibo solido e offrendo il seno sempre prima della pappa. Analizza poi insieme al pediatra i cibi solidi che prende per mettere a punto una dieta adeguatamente nutriente per lui.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League.